Giornata Mondiale della Terra 2025: tecnologia e sostenibilità, la sfida del futuro

La Giornata Mondiale della Terra è il 22 aprile 2025 e invita a riflettere sull’impatto ambientale delle nostre scelte e sulle strategie per un futuro più sostenibile. Il tema dell’anno, “Il Nostro Potere, Il Nostro Pianeta”, richiama l’urgenza di un’azione collettiva per triplicare la produzione globale di energia rinnovabile entro il 2030. La transizione energetica è ormai una priorità: solo attraverso fonti pulite e innovative possiamo ridurre le emissioni di CO₂ e preservare l’equilibrio ecologico.

Giornata Mondiale della Terra 2025, come conciliare il progresso tecnologico con la tutela dell’ambiente?

La Giornata Mondiale della Terra 2025 rappresenta un momento cruciale per riflettere sulle condizioni del nostro pianeta, ormai segnato profondamente dall’impatto umano. Biologi e geologi parlano di Antropocene, un’era in cui l’azione dell’uomo ha modificato in modo irreversibile gli equilibri naturali. Il deterioramento degli ecosistemi avanza rapidamente, portandoci verso un punto di non ritorno.

La Terra, che per milioni di anni ha saputo autoregolarsi, oggi subisce le conseguenze delle nostre scelte: inquinamento, deforestazione, cambiamento climatico e perdita di biodiversità. Mai come ora, l’umanità è chiamata a un’assunzione di responsabilità collettiva. Se da un lato la tecnologia offre opportunità straordinarie, dall’altro amplifica il consumo di risorse naturali, accelerando il riscaldamento globale. Secondo le proiezioni, l’evoluzione tecnologica porterà a un aumento esponenziale dei consumi energetici nei prossimi anni, con un impatto diretto sul clima e sulle risorse del pianeta.

L’AI costa cara: il conto lo paga la Terra

L’intelligenza artificiale è tra le innovazioni più rivoluzionarie del nostro tempo, ma anche tra le più impattanti a livello ambientale. Ogni interazione con tecnologie AI comporta un ingente consumo di energia. L’espansione dei data center e la crescente domanda di potenza di calcolo stanno portando a livelli di consumo insostenibili.

Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, entro il 2026 il fabbisogno energetico globale dei data center potrebbe raggiungere 1.000 TWh, equivalente al consumo annuo del Giappone. Negli Stati Uniti, l’energia impiegata per alimentare i data center crescerà del 30% entro il 2026, arrivando al 6% del totale nazionale. Un rapporto di SemiAnalysis stima che entro il 2030 l’AI consumerà il 4,5% dell’energia mondiale.

L’impatto si misura anche sul consumo idrico: entro il 2027, l’AI potrebbe richiedere 6,6 miliardi di metri cubi d’acqua per il raffreddamento dei data center, una quantità superiore al fabbisogno annuale dell’Inghilterra. Anche le singole applicazioni hanno un costo ambientale elevato: generare immagini con l’AI può richiedere 2.907 kWh ogni 1.000 inferenze, pari a 242 ricariche complete di uno smartphone.

Di fronte a questi dati, emerge con forza l’urgenza di sviluppare un’intelligenza artificiale più efficiente e sostenibile, evitando che diventi una minaccia per l’equilibrio del pianeta. L’AI Action Summit 2025, tenutosi a Parigi, ha sottolineato la necessità di una governance responsabile per guidare l’innovazione verso un futuro sostenibile. Solo con un approccio etico e misure concrete potremo sfruttare la tecnologia senza compromettere l’ambiente.

Giornata Mondiale della Terra 2025

Tecnologia e innovazione al servizio del pianeta

La tecnologia può essere un alleato dell’ambiente. Un esempio innovativo è il sistema di illuminazione bioluminescente sviluppato dalla startup francese Glowee, che utilizza batteri per generare luce senza consumo di energia elettrica tradizionale. Questo sistema è già stato sperimentato a Rambouillet, vicino Parigi, dimostrando come l’innovazione possa coniugare progresso e sostenibilità.

 Invenzioni che uniscono tecnologia e sostenibilità ambientale

 · Liter of light: Utilizza bottiglie di plastica riempite d’acqua per diffondere la luce solare negli ambienti interni, offrendo un’alternativa economica e ecologica all’illuminazione tradizionale.

· Blue green roofs: Combina tetti verdi con sistemi di gestione delle acque piovane, migliorando l’efficienza idrica e termica degli edifici.

· Serre ad acqua marina: Permettono la coltivazione in ambienti aridi utilizzando acqua marina e energia solare, contribuendo alla produzione alimentare sostenibile.

· Skyfarming: Agricoltura verticale che ottimizza lo spazio urbano per la coltivazione di piante, riducendo l’uso del suolo e il consumo d’acqua.

· The ocean cleanup: Tecnologia dedicata alla rimozione dei rifiuti plastici dagli oceani, contribuendo alla pulizia degli ecosistemi marini.

· Pannelli solari galleggianti: Installati su corpi d’acqua, questi pannelli solari riducono l’uso del suolo e migliorano l’efficienza energetica grazie al raffreddamento naturale.​

· Agrivoltaico: Combina la produzione di energia solare con l’agricoltura, permettendo l’uso condiviso del terreno per coltivazioni e pannelli fotovoltaici.​

· Tecnologie di desalinizzazione a basso consumo energetico: Processi che trasformano l’acqua salata in potabile utilizzando energie rinnovabili, affrontando la scarsità d’acqua in regioni aride.

L’importanza dell’ambiente per Etica Sgr

Etica Sgr celebra la Giornata mondiale della Terra ribadendo il suo impegno sul tema del cambiamento climatico e più in generale dell’ambiente. Nel nostro DNA l’approccio ambientale è, però, sempre valutato anche rispetto alla dimensione sociale e di governance (ESG). Si può approfondire nella sezione “Selezione dei titoli“.

Etica Sgr esclude da sempre carbone e petrolio dagli investimenti dei fondi comuni, lavorando progressivamente per un miglioramento nelle strategie di decarbonizzazione e di abbandono delle fonti fossili.

Inoltre Etica Sgr contribuisce anche a quell’azione dal basso per il cambiamento politico in questa direzione che incide sui comportamenti delle imprese. Si tratta della stewardship, un’attività che comprende il dialogo con il management, l’advocacy con governi, regolatori e standard setter e lazionariato attivo, ovvero l’esercizio dei diritti di voto connessi alla partecipazione al capitale sociale delle società in cui investono i fondi. Il fine è stimolare comportamenti sostenibili e responsabili nel medio-lungo periodo.

L’impatto ambientale di Etica Sgr

Nell’idea di investimento responsabile di Etica Sgr, l’obiettivo di ottenere potenziali performance finanziarie positive va associato a quello di generare effetti positivi per l’ambiente e la società. Scegliere di investire in fondi sostenibili e responsabili vuol dire considerare anche l’impatto ESG (ambientale sociale e di governance).

Un’iniziativa rilevante in questo senso è sicuramente il Report di Impatto (è possibile scaricare il documento alla fine di questo articolo). Questo studio rappresenta il documento annuale con cui Etica Sgr misura l’impatto da un punto di vista della sostenibilità degli investimenti dei fondi di Etica Sgr per mostrare, in modo tangibile e trasparente, dove e come gli investimenti stanno generando un cambiamento positivo. Il report illustra i risultati, in termini di impatto, degli investimenti azionari dei fondi di Etica Sgr dal punto di vista ESG rispetto al mercato di riferimento (MSCI World ESG Universal Net Total Return).

Tra i risultati ambientali, rispetto al mercato di riferimento, si legge che

  • la quota di investimento in società che hanno definito obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti allineati all’accordo di Parigi (Science Based Targets) sono +40%
  • il contributo degli investimenti dei fondi nel promuovere l’accesso ad energia rinnovabili è +42%;
  • il contributo degli investimenti dei fondi nel mitigare il cambiamento climatico fa segnare un +130%.

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